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Antologia Accademica della Poesia Contemporanea
Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea
Critiche in Semiotica Estetica
La permanente sempre aperta on line al sito: www.accademiapoesiarte.com

 L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, Polo di libera creazione, formazione, ricerca e significazione del linguaggio umano, poetico e artistico, in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, Vicepresidente Renato Rocchi, Direttore Artistico Antonino Bumbica, è volta alla valorizzazione del senso delle espressioni creative dell’umano, di opere in Poesia e opere d’Arte Visiva, in Pittura, Scultura, Grafica e Fotografia, edite o inedite, di autori e artisti di ogni età, formazione e nazionalità.

L’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea e la Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea sono assolutamente libere da ogni struttura di classifica e pubblicano online, in ordine alfabetico nominale del Poeta o dell’Artista, le opere degli esponenti della Poesia e dell’Arte Contemporanea con le Critiche in Semiotica Estetica della Presidente, prof.ssa Fulvia Minetti.

Le Critiche non evidenziano volutamente, per rispetto dell’unicità del poeta e dell’artista, gli aspetti analogici con i modelli tradizionali, né tantomeno sono giudizi valutativi: non sono mai redatte nella forma di giudizi attribuiti alle opere, dunque non costituiscono mai valutazioni negative. Le critiche accademiche della presidente sono propriamente analisi dei significati dell’arte, ai fini della valorizzazione dell’espressione con tutti i linguaggi, poetici e artistici: sono propriamente delle Significazioni, in qualità di abduzioni di una Semiotica Estetica Psicofisiologica, tese a cogliere la dimensione universale del movimento semantico-emotivo, i simboli preconsci e archetipici del meraviglioso rituale poetico e artistico, che originalmente fonda e rifonda l’uomo e le cose.

L’Antologia e la Mostra raccolgono annualmente, senza alcun riscontro economico, le opere di tutti gli autori e gli artisti che ricevano classificazioni meritevoli al Premio Accademico Internazionale Apollo dionisiaco: Primo, Secondo, Terzo Premio, Riconoscimento al Merito Speciale della Giuria, Riconoscimento al Merito. L’Antologia e la Mostra comprendono inoltre le opere Finaliste al Premio degli autori e artisti che richiedano la Critica della Presidente al contributo spese di euro 30,00 e le opere di pregevoli autori e artisti che facciano richiesta di selezione e critica al Consiglio Direttivo Accademico, anche fuori concorso, al contributo spese di euro 45,00.

Per richiedere la pubblicazione di opere poetiche o artistiche in Antologia o in Mostra online corredate di Critiche accademiche, si scriva via email all’indirizzo: accademia.poesiarte@libero.it con 2 opere allegate.

Al trecentocinquantesimo anniversario dalla nascita dell’eremo di Montevirginio, l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea in Convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre e i Padri carmelitani scalzi con il patrocinio del Comune di Canale Monterano, cerimoniano il 19 Agosto 2018, la memoria della fondazione. La festa rituale è arte di ripetizione analogica, che condivide vita e conferisce senso e valore alla cosmogonia comunitaria: il singolo perde il principio individuationis per la partecipazione alla comunità della vita. Il rito è un passo indietro, formativo, verso l’origine, verso il modello esemplare e paradigmatico, per il suo rinascere, che accresce ed eterna l’identità. L’uomo è segno e la deità è il suo significato: l’uomo è memoria della sua provenienza e della sua destinazione in dio.

La poesia “Madre” di Fulvia Minetti è dedicata alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che apparve al profeta Elia nelle vesti di una nube d’acqua a salvare Israele dalla siccità, simbolo del dono materno del Verbo, elargitore di vita nel sentimento dell’amore.

L’umanità, costituita della medesimezza della carne, si cerca dell’alterità dello spirito nell’acque nude, nell’humor umano, nel sentimento di verità dell’amore, che trascende la contingenza, che apre alla coinonia all’altro e al mondo. Maria dà vita al Cristo nella consapevolezza, nella commozione e nel dolore della sua perdita, spinta dalla dimensione di senso che la figura simbolica del Cristo rappresenta: la memoria rituale che presentifica l’assenza del divino, affinché abiti l’uomo.

Il sorriso di una parola è già amore: è il valore dell’accoglienza che in grembo serba dalla morte ciò che trascorre e finisce, nell’amore al significato, perché sia salvo all’eterno.

Fiorisce la parola poetica, come la parola in preghiera ripete la divinità: fra dicibile e ineffabile è suono affabile, suono innamorato, eco d’amore, è potere di generatività, ma più ancora di quella diretta della filiazione, è quella indiretta del significato, come propria conquista di vita eterna, sempre trasvalutata nelle figure, tutte vere e valide, della stirpe cangiante dell’umano, come dei modi divenienti della Verità.

Madre. Mi cerco d’altro /  nell’acque nude. / Per un ampio / avvolto costato / riempio / le coppe degli occhi / gestare memoria / di presente / assenza, che sono; / che sei. / Accestisce vita / un sorriso, evoluire / eterne / le stagioni di un fiore. Fulvia Minetti

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Premio d’Arte Robert Cook 2018
Giovane Arte in mostra in Canale Monterano di Roma ed inaugurazione dell’esposizione permanente della Poesia “Profili” di Fulvia Minetti in Sala Comunale di Lettura

In Convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio di Roma Capitale, del Comune di Canale Monterano e dell’Istituto Comprensivo di Manziana, l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in collaborazione con l’Associazione Culturale Nobile Contrada Carraiola, cerimonia la terza edizione del Premio d’Arte Robert Cook con mostra artistico-poetica e critiche in semiotica estetica delle opere degli studenti di quinta classe della scuola primaria, presso la Sala Comunale di Lettura di Piazza Tübingen in Canale Monterano di Roma il 30 Maggio 2018.

Il tema del Premio è l’identità, fra essere e divenire, per la celebrazione e la condivisione della dimensione comune e universale dell’umano. Identità è ciò che nasce dal racconto gestante dell’arte, nella grembale commistione di tutti i linguaggi dell’espressione, disegno, pittura, scultura, fotografia e poesia, dalle braccia dell’abduzione, del “come se” della configurazione immaginativa propria e dello sguardo dell’altro, per la rifigurazione di sé nella vita, fra ricordi, emozioni, aggettivi e desideri. Si è un atto di senso in transito sulla bellezza.

Tutta la giovane Arte in concorso riceve la critica della presidenza accademica in diploma e sono conferite tre medaglie cookiane inedite in pregiata fusione manuale in argento ed incisione pantografata del laboratorio orafo Rocchi di Via Margutta 51 in Roma.

La presidente dell’Accademia, prof.ssa Fulvia Minetti, in occasione della cerimonia del Premio d’Arte Robert Cook, dona alla Sala Comunale di Lettura l’esposizione permanente della sua poesia a tema, “Profili”, per incisione su ottone, ad onorare, unitamente al premio d’arte, la memoria della semantica profonda che l’arte del Cook esprime: l’infinito divenire dialettico dell’essere.

La poesia rappresenta il fine umano nel senso come lo spazio che vive fra sé ed altro: una dimensione accrescente, umana, di vita, di azione, di scambio, di espressione comunicante e partecipata. Tutto ciò che l’uomo conosce di sé è segno: un modo di dire di sé e del mondo fra sé e mondo. Il soggetto, interpretato ed interpretante, è movimento, processo, ipseità, possibilità diveniente dell’idem della medesimezza.

L’io penso cartesiano, chiuso nella sua certezza e solitudine autofondante, è vinto dall’esperienza di un’identità narrativa, che sente e pensa insieme l’identità e la differenza. Il cogito è conatus: desiderio di essere. L’individuo è protagonista del proprio racconto di vita, è volontà nutrita da una libertà, che si realizza nella partecipazione.

L’identità ispirata alla filosofia ricoeuriana ospita in sé la dialettica del sé e dell’altro da sé e dona storicità all’essere umano. Identità emerge dall’equilibrio del cooprotagonismo della relazione.

Identità è fenomenologia di una volontà intrecciata, è viaggio dall’apparire all’essere e dall’essere all’esistere, nell’esserci della testimonianza mutuale. L’identità ipse è libertà, espressione di stesso ed altro: alla voce dell’altro corrisponde l’eccomi del soggetto, nella dualità dialogica della reciprocità relazionale di riconoscimento.

I Latini derivavano la parola persona da “per-sonàr”: risuonare attraverso l’immagine dall’altro còlta. Profili. / Eco, / mille volte vòlto / è una viola / il tuo vólto. / Il mio palmo / suona / l’arco labiato / del tuo ascolto è la poesia di Fulvia Minetti.


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Collettiva Annuale d’Arte:

Mostra Integr’Azione. Vita d’Arte e Arte di Vita.

Il Centro Don Orione e l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, Presidente il Critico e ArteTerapeuta, prof.ssa Fulvia Minetti, in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre e con il Patrocinio dell’ANCI, della Regione Lazio e di Roma Capitale, celebrano la collettiva annuale d’arte Mostra Integr’Azione. Vita d’arte e arte di vita, alla Quarta Edizione con inaugurazione il 4 dicembre 2017 a Roma: un’esposizione pubblica e integrata dell’espressione artistica, partecipata liberamente al Teatro Don Orione da artisti oltre ogni differenza e cultura, con i ragazzi del Centro Don Orione, del Don Calabria, del Don Guanella, del Sant’Egidio, del Servizio Civile e dell’Associazione Fotoreportando, per riflettere sul valore dell’identità umana, attingere al senso archetipico e universale dell’espressione e scoprire il dono del dialogo con le prospettive dell’altro, che riconosce e che apre il nostro essere al divenire infinito dei suoi significati.

L’arte è luogo etico: partecipa ad un sostrato di universalità espressiva, valore e senso comune all’essere umano, che apre ad una comunicazione sempre possibile, oltre le individualità, le differenze, le culture.

L’arte è luogo maieutico: grembo per la nascita protagonistica dei potenziali espressivi latenti della persona, alla coscienza e alla collettività.

L’arte è luogo semiologico: occasione di senso per una semiotica estetica psicofisiologica dai contenuti preconsci dei simboli artistici, che segue il movimento semantico ed emotivo della creazione artistica, che fonda e rifonda gli assetti dell’uomo e delle cose.

L’arte è luogo gnoseologico: è opera di conoscenza, oltre l’abitudine pregiudiziale, dell’attingimento ad un codice archetipico universale all’uomo e di riconoscimento mutuale dell’identità dagli incontri espressivi e prospettici con la differenza.

L’arte è luogo individuativo: è configurazione inconscia, possibilità infinitamente aperta di rifigurazione cosciente di sé, della propria vita e del mondo, in divenire dall’universale collettivo condiviso, che dona il senso dell’essere.

L’arte è luogo sociale: è integrazione, dal principio di piacere al principio di realtà, del ritrovarsi nella differenza e del progetto di futuro.

L’arte è luogo paradigmatico: oltre i processi di deduzione e d’induzione, è sviluppo della neocorteccia nel processo inferenziale di abduzione, ove l’ipotesi creativa dell’arte è primo paradigma del rapporto uomo-mondo.

L’arte è luogo dialettico-veritativo: è dialogo esistenziale fra necessità e libertà, fra essere ed esistere, fra inconscio e coscienza, fra identità e differenza, nel divenire aperto dei significati della vita, luoghi del transito della verità.

L’arte è luogo rituale: è caos e cosmo dell’identità, che sconvolge l’identità nella differenza, è teatro, è letteralmente il luogo da cui si guarda, soglia della genealogia dell’uomo e della cultura, ripetizione analogica di sé e mondo che guarda l’essere.

Non c’è identità senza differenza, c’è sempre solamente un’identità della differenza: un divenire inarrestabile dell’essere. Questa mostra è invito al chiasmo della meraviglia dei modi infiniti di essere negli occhi dell’altro, per vivere insieme, in sinestesia e per mezzo dell’arte, nuovi mondi e modi di noi venire al mondo.


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“Il bronzo del maestro d’arte Robert Cook è ancora fluido”
(Artista Internazionale Robert Cook.
Boston 1921 – Canale Monterano di Roma 2017)
8 Aprile 2017
Inaugurazione mostra scultorea e conferimento critica artistica

Ci lascia il maestro Robert Cook, esimio scultore americano che ha scelto la vita e il laboratorio nel paese d’arte Canale Monterano di Roma. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Parigi e ha spiccato fra gli artisti di Via Margutta, ha raggiunto la fama in qualità di “artista che cattura il movimento in un bronzo fluido”.

Innovatore nel processo di fusione “a cera persa”, le sue opere vanno da minuziose medaglie a monumenti pubblici di vaste dimensioni e opere museali in tutto il mondo, dalla visitatissima “Dinoceras”, a Park Avenue di New York, fino a Canberra, all’Arabia Saudita e in Italia. Appassionato d’infinite forme dinamiche di animali, ballerini, sportivi, attori, musicisti, dell’evoluzione sensomotoria dei suoi figli Henry e Jenny, lasciava inarrestabile la modulazione della forma artistica alle note libere del jazz. Premiato dal Prix de Rome, dall’Accademia Nazionale delle Arti e delle Lettere e dalla Fondazione Tiffany.

Ad un mese dalla sua eternazione alla memoria e nel giorno di quello che sarebbe stato il suo novantaseiesimo compleanno, Sabato 8 aprile 2017 dalle ore 10 presso la sala Marcello Natili in Piazza Tübingen, sarà inaugurata la mostra scultorea del Cook e l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea sarà lieta e onorata di conferire in omaggio alla memoria dell’Artista, la Significazione critica dell’opera artistica a firma della Presidente prof.ssa Fulvia Minetti.

“La dinamica della vita arde nella materia bronzea del Cook, l’arte del maestro è tesa a togliere il soverchio e vincere l’essenziale della materia, per coglierne l’ascosto spirito vitale, il movimento sotteso e inarrestabile, che è ignea leggerezza, forza e slancio. Le linee di forza, con risultante circolare e spiralica, offrono un gesto centripeto e centrifugo insieme, da un principio concentrico ad un finale catartico e mai esauribile, volto a partecipare della dimensione comune e universale dell’essere vivente, grembo sempre gestante, in qualità di luogo ontico ed etico, luogo di senso e di verità dell’espressione, oltre le differenze e per incessante abitare stesso della danza delle infinite differenze formali: nel divenire dell’essere. La dialettica artistica oppositiva del Cook alterna i pieni ai vuoti materici e profondamente rivela che l’assenza è parte integrante dell’essenza, ne è la meraviglia stessa, la musica, l’amore, l’ironia, l’inizio, il transito, la fine, la gratitudine: la condizione della sua metamorfosi, al di là della forma della coscienza. La forma ferma diverrebbe pregiudizio, mentre nell’ulteriore libero e indomito del movimento è il senso della verità, verità fuggevole e umana, figura teatrale filogenetica di rappresentazione in transito, verità perfettibile, eppure, lungo il cammino inarrestabile dell’uomo artista, è infinita soglia di verità possibile. La semantica profonda che l’arte esimia del maestro esprime è umano amore del movimento dialettico d’eternità del vivente.”

Eppure la dinamica di vita che arde nella sua materia non avrà mai arresto, poiché è aperto il Premio d’Arte Robert Cook alla sua seconda edizione in Canale Monterano di Roma, ideato dall’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, intitolato al maestro e lasciato all’interpretazione dei bambini di Scuola Primaria, che celebra e condivide il senso del divenire dell’essere, in ricordo e in riconoscimento alla bellezza dell’arte cookiana e alla semantica profonda del movimento dialettico d’eternità che esprime, per viva riconoscenza ispirata delle nuove generazioni.


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Mostra Integr’Azione. Vita d’arte e arte di vita.
III Edizione

Il Centro Don Orione e l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, Presidente la prof.ssa Fulvia Minetti, ArteTerapeuta e Critico dei percorsi espressivi artistici, in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre e con il Patrocinio dell’ANCI, della Regione Lazio e di Roma Capitale, inaugurano la collettiva d’arte Mostra Integr’Azione. Vita d’arte e arte di vita nella sua Terza Edizione, il 1 Dicembre 2016 a Roma presso il Teatro in Via Edmondo De Amicis, 5. L’esposizione annuale è partecipata, oltre ogni diversità, dagli artisti integrati del Centro Don Orione, del Don Calabria, del Don Guanella, del Sant’Egidio,  dell’Istituto Leonarda Vaccari, del Servizio Civile, dell’Associazione Fotoreportando.

La mostra è propriamente divertimento e non nel senso usuale, ma nel senso profondo del termine: dal latino devertĕre, “volgersi in altra direzione”. È cerimonia dell’identità umana universale in tutte le sfumature speciali e festa del divenire aperto dei suoi significati, negli sguardi mutuali del dialogo con la differenza.

Né identità, né differenza; ma identità della differenza: nell’uno del molteplice, nel molteplice dell’uno! Questa occasione è un invito: ridipingiamoci… per essere! Riconosciamo e riceviamo riconoscimento e riconoscenza, per rinascere insieme. Siamo tutti fatti di abbracci, da riempire di nostro, con l’augurio a tutti di portare la vita nell’arte… e l’arte nella vita!

 

 


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Premio d’Arte Robert Cook 2016
Poesia monumentale di Fulvia Minetti e giovane
Arte in mostra in Canale Monterano di Roma

In Convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio di Roma Capitale, Assessorato Scuola Infanzia Giovani e Pari Opportunità, dell’ANCI, del Comune di Canale Monterano e dell’Istituto Comprensivo di Manziana, l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in collaborazione con l’Associazione Culturale Nobile Contrada Carraiola, cerimoniano la prima edizione del Premio d’Arte Robert Cook con mostra artistica plurilinguista dal vivo degli allievi di quinta classe della Scuola Primaria, presso il Teatro Fiorani in Canale Monterano di Roma il 23 Maggio 2016 alle ore 10,30.

Identità o differenza? Identità della differenza. Abbraccio di sostanza e di relazione: un divenire dell’essere. Il Premio a tema “L’Identità: io sono…” è celebrazione e condivisione della dimensione comune e universale dell’umano, in qualità di luogo ontico, etico, semantico e veritativo dell’espressione oltre le differenze e insieme conquista gnoseologica e valorizzazione dell’identità, dall’incontro dialogico con l’alterità.

La giovane Arte in concorso riceve la critica della presidenza accademica in diploma e le medaglie cookiane inedite in pregiata fusione ed incisione artigianale del laboratorio orafo Rocchi di Via Margutta in Roma. L’Arte in mostra è meraviglia, dedizione e gratitudine, poiché offre una possibilità aperta di creazione, di affermazione, di significazione e di conoscenza, di rinascita nella dialettica fra sé e mondo: ogni opera è un racconto configurante e vicendevole, per una rifigurazione protagonistica di sé e della propria vita.

In omaggio all’esimio artista contemporaneo Robert Cook, che intitola il Premio d’Arte, la poetessa Fulvia Minetti, presidente dell’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, fa dono pubblico del suo componimento In volo, ispirato all’arte del maestro, in apposizione al basamento della scultura monumentale del paese d’arte Canale Monterano di Roma.


“Praesaepe ad Manturanum”
Teatro Poetico dall’Umanesimo al Contemporaneo

L’Associazione culturale Nobile Contrada Carraiola di Canale Monterano (RM), Presidente Manuele Magagnini, indice la III Edizione della rievocazione storica Praesaepe ad Manturanum, Direttore Artistico Sandro Carradori, con la collaborazione del Consigliere Riccardo Rabbai, sotto il patrocinio della Regione Lazio. Nel festeggiamento della natività il 26 e 28 Dicembre 2014 e il 4 Gennaio 2015 (con replica il 6 in caso di maltempo) dalle ore 15,00 alle ore 19,00 con ingresso da Montevirginio, la partecipazione di cento figuranti in spettacolo rinascerà le rovine dell’antica città di Monterano ad una giornata conviviale ambientata alla fine del XV secolo, sotto la famiglia Orsini, fra tardo Medioevo ed inizio Rinascimento.

L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea partecipa all’evento con il Teatro Poetico dialogico di Fulvia Minetti ed Ilaria Romagnoli, tratto dalle sei sillogi premiate di Fulvia Minetti per una genealogia del dire uomo e mondo, dalla parola antica alla contemporanea.

Attraverso la poesia l’Accademia propone la ricerca attiva dell’identità, fra memoria di un umanesimo ed esigenza della contemporaneità. La rievocazione propone la rinascita dell’atto di sollevamento dalla dimensione oggettuale di una ricezione identitaria  passiva, esterna ed in funzione dell’inclusione in una collettività, sia essa la medievale soggiogata comunità dei fedeli o i contemporanei consorzi sociali, come domanda preformante. Si ritualizza in arte la metamorfosi da un’identità quale effetto necessario di un processo identificativo obbligato (medesimezza ricoeuriana) ad un’identità che è libero percorrere l’individuazione di sé, conoscenza protagonistica attiva e riconoscimento diveniente nel racconto vicendevole e aperto di sé e mondo (ipseità).

L’augurio è non accettarsi meri agiti membri di superiori strutture gruppali e riconoscersi essere il cammino dialettico dei nostri significati.



Mostra Integr’Azione. Vita d’arte e arte di vita

Il Centro Don Orione inaugura, il 6 Dicembre 2014 presso il Teatro in Via della Camilluccia 112, la Mostra Integr’Azione. Vita d’arte e arte di vita, un’esibizione pubblica e integrata dell’espressione artistica informale, partecipata liberamente da pregevoli artisti oltre ogni diversità: Adriano Tartaglia responsabile, Emiddio Aloia, Fausto D’Orazio, Gianluca Rella, Giovanni Pace, Luigi Villonio, Michelangelo Nasto, Oreste Agnello, Paola Cordischi, Renata Gentili, Riccardo De Pascale.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, presidente il critico arteterapeuta Fulvia Minetti, in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre e con il Patrocinio dell’ANCI, dell’Assessorato Scuola Infanzia Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale e della Provincia di Roma ed è volta a promuovere i significati universali dell’espressione, per cerimoniare il valore dell’identità umana in tutte le sue sfumature speciali.

L’evento vuole essere la condivisione aperta di una dimensione etica, per la partecipazione di un sostrato di universalità comune all’umano; di una maieutica, per la promozione dei potenziali espressivi latenti; di una dimensione semantica e gnoseologica, per la significazione critica dei contenuti preconsci dei simboli artistici; di una individuativa, per la funzione transizionale e configurante dell’arte, grembo della rifigurazione di sé e mondo; di una dimensione sociale, per ritrovarsi nella differenza; di una dimensione neurofisiologica, per lo sviluppo della neocorteccia nel processo ipotetico e creativo dell’arte; di una dimensione ludico-veritativa, per il divenire aperto dei significati della vita.

L’Arte, culla della nostra civiltà, è il luogo di formazione, fra natura e cultura, che apre al senso dell’identità umana e avvalora ogni differenza come fonte di riconoscimento, riconoscenza, ricchezza e accrescimento di sé. L’un ridipinge l’altro per essere: il grembo dell’arte scioglie le concrezioni del pregiudizio, come di un significato usuale e di cieca abitudine, riporta la parola al gesto, fino a trovare l’estuario del senso e riapre al divenire dei significati, nel dipinto sempre nuovo dell’abbraccio d’identità e differenza.



Dedicato alla maternità
Mostra – Lettura poetica – Concerto

L’evento artistico e culturale “Dedicato alla maternità” aprirà al pubblico alle 17,00 della domenica del 23 Novembre le sale comunali di Priverno. È indetto dall’Associazione Femineus, presidente Stella Lattao, dal Comune di Priverno, dalla Consulta delle Pari Opportunità e partecipato dall’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, con sede in Roma, Polo Accademico di Libera Creazione, Formazione, Ricerca e Significazione del Linguaggio Umano, Poetico e Artistico, in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre e con il Patrocinio dell’ANCI, dell’Assessorato Scuola Infanzia Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale e della Provincia di Roma, presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, in occasione della giornata contro la violenza alle donne ed esprime la volontà di affidare all’Arte la funzione di magnificare ed eternare il valore pubblico e sacrale della identità femminile e della maternità nella coscienza sociale della collettività, inviolabile oltre ogni condizione avversa, di distanza, assenza, al di là di ogni separazione, nel presente vivo dell’emozione e dell’espressione condivisa, convibrata dai nostri sentire artistici, uniti e partecipati.

Gli artisti poliedrici dell’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea presentano il libro di Fulvia Minetti (poetessa) e Pietro Malavolta (scultore) e il cd di Gianni Siragusa (liuto) e Cristiana Paulotto (voce in canto) con i testi in poesia di Fulvia Minetti, Dedicato alla maternità di Melania Rea, Premio OggiFuturo 2014, offrendo riflessioni sul tema e la sinestesia della Mostra – Lettura poetica – Concerto, con durata settimanale, nell’abbraccio imperituro di note, canto, versi e immagini d’amore.

L’arte, nella sinestesia delle espressioni plurilinguistiche unite, riattinge a quello stesso infinito che si è vissuto nel grembo femminile materno, quando immersi e cresciuti dai suoni ondosi delle emozioni del dialogo di mamma e bambino, si era con il mondo un unico essere, infinito. L’arte è la dimensione potentissima del rituale, che rompe i confini dell’identità e la sposa alla differenza, per rinascere insieme, da questa artistica gestazione di pace, ai valori eterni e universali che la memoria collettiva porta con sé e che donano la condivisione sentita e significata del presente, per tutti ritrovato e vivo, aperto ad un nuovo avvalorato incontro con il mondo, ad un nuovo avvalorato incontro con l’altro, nel riconoscimento mutuale.

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