Critica in semiotica estetica dell’Opera “Vecchio casale” di Anna Fontanella
La visione contemplativa della Fontanella s’inscrive nella dimensione segnica della conoscenza e tuttavia la fugge e circoscrive, superando il linguaggio formale e la sua cecità costitutiva della verità. Il colonnato è un portale, un ingresso nel regno della luce, della rivelazione mistica dell’ineffabile. La soglia di attraversamento è l’uomo stesso che s’innatura nel templum, nello spazio di cielo partecipante della bellezza superna, a trattenere per un istante eterno il flusso dell’impermanenza.
Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti