Critica in semiotica estetica dell’Opera “Mariel… sfumature di verde” di Sabrina Altieri

La visione pittorica della Altieri apre all’eco di ripetizione dell’origine, che è appartenenza instante della donna alla natura. Il verde è iter nello spazio, l’energia trova un verso, è il movimento della scrittura seminatrice, della viriditas: la linfa dell’anima. All’uomo non è lo sguardo diretto del piacere, la coscienza è già desiderio, che rifrange il corpo nel segno che rinvia. L’identità è intreccio, inscindibile e plurimo, del guardare ed essere guardati.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti