Poesia 2024 – Andrea Di Massimo
Ironia della morte Quando un Sol di vento mi soffia in faccia una luce turbinante e tempestosa, su pelle scabra, senza lasciar traccia dell'eco sua madida e appiccicosa, nei miei occhî anche vedo gli echi buî della vita piú sciatta e trasandata, che visse quell'omuncolo che fui, fin da quando nel mondo fu gettata. Della luce, la tenebra è l'eco, come il riverbero lo è del suono; perciò ugualmente, [...]