Intrecciarsi

Che il senso
della bellezza
della poesia il suono

Intrecciandosi
vadano danzando
intorno a noi

Che l’ondeggiare  lento
della risacca
dove  scontento

Tocca la riva
porti conchiglie
d’eterno stupore

Che tutto
nello splendore
dell’universo

Faccia luce
come stella nova
al misterioso intreccio

Che il tempo
compagno segreto
di silenzi e passioni
Intorno ci sfiori
leggero
e leggeri  siano

I venti contrari
lasciando
le nostre mani

Intrecciate
sempre,
l’assoluto cercando

Chiara Zanini


Significazione critica della poesia “Intrecciarsi” di Chiara Zanini

In punta di dita la Zanini solleva le cosmiche forze elementari e in un segreto chiasmo di bellezza dei movimenti danzanti sa trovare l’essere del tempo, che sinestesicamente abbraccia carezzevolmente al senso. In delicatissima eco sonora, l’assoluto della Zanini si espande, della qualità di un respiro unico che cresce la finitudine e fonde misteriosamente al tutto. Non nell’uno è l’assoluto; si tocca toccante nello spazio fra gli incontri, della sostanza della mancanza e del desiderio, del delicato ricamo aereo duale infinito dei sentire, del suono inudibile della meraviglia.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti