L’illusione del sempre

Come una goccia
che non accetta
di scivolare dentro l’imbuto,
ti affanni a sospendere
la ferita ereditata,
quella che a un certo punto
ti ha dato coscienza
di comunione con ciò che finisce.

Forse per questo
racconteresti l’azzurro del cielo
in una boccata di fumo,
quando non sai sopportare
l’arcobaleno di eterno
che l’amore
riesce a impennare.

Alessandro Russo


Critica in semiotica estetica della Poesia “L’illusione del sempre” di Alessandro Russo

La parola ironica del Russo riflette sulla costitutiva e inalienabile ferita della coscienza e sulla finitudine umana, che guarda il cielo senza poterlo vedere e che non comprende ma che è compresa dall’infinità dell’amore, quand’anche questa sia meramente razionalizzabile nell’illusione a vanire.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti