POESIA 2025 – Valerio Di Paolo
Rafah maggio 2024 C’era poco cielo sulla nassa di Rafah e volavano basso i nostri aquiloni. Più in alto della nostra paura sono arrivati i soldati schierati a falange come i pedoni di un gioco di scacchi: hanno scambiato troppi occhi per dente. Mi chiamavo Ahmed come altri mille, mi chiamavo Amira come altre mille ora siamo una fila di zeri dopo un solo silenzio, siamo una bonaccia di [...]