Fanciullezza

Fanciullezza, tempo di vita
dentro voli di farfalle trascorso,
nei canori giorni di aprile.

Specchio di piccoli cuori
d’erba luminosa gli occhi
che non sanno nostalgia.

Tempo distratto del frinire
dentro la folta chioma del faggio,
dove si rifugiano le cicale
a intonare il loro ultimo canto.

Tu, fragile creatura paziente, stai
in attesa nella tua solitudine quieta
che l’alzarsi del vento riporti
la voce materna mai spenta.

Nel tuo morbido letto riposi
ignara del galoppo inquieto
della notte, poi spenta dall’alba
nel primo sorriso del sole.

Giuliana Donzello


Critica in semiotica estetica della Poesia “Fanciullezza” di Giuliana Donzello

La parola in canto della Donzello celebra la dimensione di vita diretta e ignara della fanciullezza, che vive della brevità della notte e muore alla prima luce della coscienza. Ogni evento vissuto è già sempre pensato, consegnato alla parola riflessa dal vivere letteralmente aperto dell’aprile fremente, che affida alla solitudine esiliante del segno e all’inguaribile nostalgia.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti