Critica in semiotica estetica dell’Opera “Fantasia di primo autunno” di Elena Bellaviti (alla memoria)

Il paesaggio autunnale della Bellaviti mesce terra, acqua, aria e fuoco in un’atmosfera tutta interiore. L’autunno eterna nell’arte l’istante caduco, la forma si solve all’indistinzione, perché la rappresentazione approssimi alla verità unitaria. È il tempo della realizzazione, che vince il distacco e la perdita nell’abbraccio al grembo naturale di perpetuazione, così la materia trascende al respiro dell’anima.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti