Critica in semiotica estetica dell’Opera “Un vecchio e maestoso faggio” di Ferdinando Ragni
L’olio del Ragni offre, attraverso la profonda cura del dettaglio, una sinestesia di presenza tattile e olfattiva, a partecipare del nutrimento materiale e spirituale del faggio (fagus). Il faggio simboleggia la conoscenza, il sapere che si raggiunge nel superamento della dualità, il moto di crescita che immedesima nell’alterità, che reintegra la differenza e il dolore, che accende l’intuizione armonica, per la rinascita libera del pensiero.
Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti