Critica in semiotica estetica dell’Opera “Jungle Lake” di Nora Komoroczki

Il bacino lacustre della Komoroczki è una sintesi d’acqua e di luce, di emozione e di pensiero, ancora madido dell’ineffabilità dell’origine e della sua verità essenziale. L’artista invita ad un descensus al luogo acqueo, interiore e primo, per risalire dalla profondità di verità. La ninfea è il simbolo della rinascita della conoscenza: il grembo del fiore affonda e all’alba risale incontaminato, a sublimare il connubio degli opposti, d’eros e di thanatos.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti