Critica in semiotica estetica dell’Opera “Enigmatico” di Romeo Manzoni

La fotopittura del Manzoni configura l’enigma interpretativo della verità nel movimento della metafora, quale apis mellifera. È la perpetuazione della vita nel melleo senso del grembo naturale, che supera le definizioni nelle azioni e nelle relazioni. Come i neuroni cerebrali, le celle esagonali dell’alveare sono il luogo che rifonde unitaria la totalità. Il segreto è il senso: l’oro fra coscienza e inconscio, fra identità e alterità.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti