Traccio intime teorie

Vorrei tempo
per cercare ancora
nei miei sogni il viso
diafano di stelle,
e consacrare all’essenza
lacrime d’amore.
Passi il petto conterà
pari alla somma muta
di stelle sconosciute,
orme incise nei giudizi
la notte eclisserà;
vorrei restasse scolpito
nel buio il mio sguardo
colmo d’assiomi.

Giuseppe Modica


Critica in semiotica estetica della Poesia “Traccio intime teorie” di Giuseppe Modica

La parola sintetica del Modica supera e reintegra le dialettiche oppositive di pensiero e di sentimento. La finitudine della materia e il confine della coscienza si trasmutano in eternità siderale e il sentimento dell’amore trasfigura in sacertà venerante l’ineffabile precategorialità irriflessa dell’infinito, alla verità evidente e indimostrabile del sogno.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti