Ritorno delle rondini

Per incontrare il cielo
tra le nubi volteggiano leggere,
segni delle infinite
memorie di un implicito mistero.
Da un improvviso refolo tradite,
nel mormorio ciarliero,
tra le grondaie fanno intravedere
tratti di primavera.
Giorni lontani di una vita vera
catturano la voce
del destino di un’anima che spera
di ritrovare pace.

Chiara Conti


Critica in semiotica estetica della Poesia “Ritorno delle rondini” di Chiara Conti

In un respiro armonico la parola della Conti celebra le rondini quali alfabeti, segni segreti di un senso universale, che nascondono e rivelano al contempo il mistero unitario. È la primavera di rinascita della verità prima, della pace essente e originaria dell’unità della totalità.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti