Il tempo

Dov’è il tempo, se non nella memoria
che tutto lega al cerchio del durante
e l’essere fa eterno, e fin la storia
acconcia a tratto immoto del pensante.

Dispensa, il tempo, quella ria illusione
del viver somigliante a un proseguire,
e fa di sua apparenza distrazione
da ciò che sta e ignora il divenire,

giacché nel tempo ha dimora il vero
che non trasmuta né conosce mete,
ma sempre torna a sé lungo un sentiero

ove infinito il ciclo si ripete,
come in quel fato, amico del mistero,
che porta al riapparir delle comete.

Sonia Giovannetti


Significazione critica della poesia “Il tempo”
di Sonia Giovannetti

La parola filosofica e letteraria della Giovannetti magistralmente si destreggia fra le figure dell’essere parmenideo e dell’eracliteo divenire, alimentata anche dell’ironia dei paradossi dei presocratici e delle contraddizioni, che solleva la contemporanea presenza e assenza oggettuale, della semiotica moderna. La questione temporale è solta dalla poetessa nell’archetipo nietzscheano dell’eterno ritorno, sintesi individuativa, che rinasce la forma della verità nel ritmo e nella ripetizione, nell’arte rituale, che dà senso e avvalora, tutto lungo la circolarità che manifesta il continuum, eterno e intatto, della vita.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti