Significazione critica dell’opera “Colorare la vita” di Patrizia D’Andrea

Il gesto cromatico della D’Andrea è proiezione diretta della sua ricerca emotiva, che guarda ad un orizzonte interiore, è propriamente desiderio insazio di sentire. Lo sfondo, avulso da un tempo e da uno spazio, è pura volontà: volontà di amore, di apertura, di travolgimento di sé, di leggerezza onirica ed impossibile. La forza fragile e insieme profonda dell’artista è gestazione della forma del mondo e indissolubilmente della propria, in qualità di sorpresa, di dono del sentimento, tutto nella sinestesia d’un vetro caldo e fluido, modellato dal soffio di fuoco delle passioni artistiche di un teatro trascendentale.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti