Un giorno ancora
Un giorno ancora
ti penserò
mio antico sole,
un giorno ancora.
Poi
leverò le gemme sul tronco racchiuse
e lascerò che ogni foglia
verde e bruna
mi raccolga
al rosso delle ciliegie.
Paola Aglieri Rinella


Significazione critica della poesia “Un giorno ancora”
di Paola Aglieri Rinella
La parola semplice della Rinella ritualizza il passaggio da una figura archetipica cosciente ad un movimento inconscio e generatore della dimensione paradossale, in paradigma di senso nuovo. L’antico sole, in qualità di sedimentazione di un abito interpretativo, credenza, abitudine di prospettiva e regola dell’agire cognitivo e pratico in risposta alle circostanze, è tendenza programmata alla ripetizione. Un nuovo processo di senso, decostruzione dell’abito, s’individua come rivelazione dello scarto fra il vecchio paradigma e l’esperienza. E proprio una nuova esperienza offre la poesia della Rinella, che rovescia la relazione di soggetto ed oggetto, nella festa dionisiaca e sinestesica della volontà inconscia, a riaprire alla primaria ed infinita coappartenenza alla natura.