Critica in semiotica estetica dell’Opera “Les pieds dans l’or” di Benjamin-François Prou

L’arte di trasmutazione alchemica del Prou segue la ciclicità del tempo e l’unità del molteplice animale ed istintuale. È un rituale che redime dalla dimensione transeunte e relittuale del divenire consuntivo della materia inerte e lignea, trasportata dalla corrente fluviale, per una conoscenza metafisica trascendentale e una liberazione spirituale. La tintura aurea del legno naturale è un processo d’individuazione per integrazione degli opposti: eleva ed integra l’opera in nero, da uno stato di indifferenziazione con la terra della nigredo inconscia, mortificazione, all’essenza sapienziale della vita e ad una rinascente manifestazione fisica della natura divina ed obriza dell’uomo.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti