Critica in semiotica estetica dell’Opera “Barriere conflittuali” di Onofrio Rella

Il sentimento interiore del Rella proietta e reifica il luogo d’opposizione lungo la dinamica del desiderio. È un divenire dialettico della tesi alla sua antitesi, per il salto libero dal logico allo gnoseologico, in un’inferenza abduttiva di conoscenza: è la sfida dell’arte di esistere. La negazione stessa diviene approfondimento e la latenza inconscia diviene scelta e possibilità di scissione chiarificatrice. È il viaggio protagonistico dell’identità, nel suo stesso sintetico possibile ulteriore.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti