E gli occhi erano fiori

E chiusi gli occhi e gli occhi erano fiori
lussureggianti piante e uccelli d’ogni fronda

il vento nelle stanze allegramente
entrò come un amante alle sottane

e si cantò l’amore e il tricolore
un fiato di silenzio e poi ancora
le voci crepitarono ai balconi
suonarono i violini e c’incontrammo
guardandoci lontano dentro gli occhi
e gli occhi erano fiori, fiori nuovi.

(L’amore dai balconi – primavera 2020)

Franca Donà


Critica in semiotica estetica della Poesia “E gli occhi erano fiori” di Franca Donà

Dondolante è la parola della Donà, apotropaico incantamento che culla e vanifica il timore della morte, perché decorra, come trascorre via l’incoscienza dell’inverno, per la nuova luce sapienziale della primavera. L’uomo ha sublimato l’amore alle metafore della natura e il piacere diretto ha sfumato nel rimando del desiderio, a sbocciare un connaturato sguardo d’appartenenza, che dona nuovo senso e valore alla vita, perché ne ha conosciuto l’assenza.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti