In te

Magie incantate
profumi di cannella
e dolci spezie
a pungenti occhi socchiusi
assaporo.

E sento vagar tra le dita
quel dolce mormorio
della tua pelle
che a piccole onde
si insinua tra le mani.

La gioia illumina il tuo sguardo
in una notte tiepida
e solo un piccolo
fiato di vento
riesce a placare
quel desiderio
fermo,
forte
ma pur sempre non compiuto
sospeso nell’essere,
come un respiro iniziato
che non arriva in fondo.

Le tue labbra circoscritte,
disegnate,
da un filo rosso
carico di passioni
di gioie baciate dalla tenerezza

di un petalo
vellutato d’amore.

Gabriella Picerno


Critica in semiotica estetica della Poesia “In te” di Gabriella Picerno

Sinestesica e innamorata, la parola della Picerno gioca le sensazioni in abbraccio dei sensi, finanche all’ascolto delle parole della pelle, che unica estende di sé alla pelle del mondo, nella consustanziazione immemoriale all’elemento acqueo. La poetessa supera i confini delle cose e affida il volere al moto del vento, perché liberi il desiderio trasfigurato, infinitamente a realizzarlo, abitate le forme bascianti della natura.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti