Critica in semiotica estetica dell’Opera “Get Out The Fog” di François Noël

Le architetture labirintiche del Noël sono un iter di catarsi, che principia dall’astrazione segnica delle geometrie della coscienza, per liberare la vibrazione cromatica dell’emozione inconscia abitativa dello spazio. È un processo di attraversamento di sé, per la soglia emozionale di un’individuazione: la spazialità succede, devia, instrada, sovrappone e confonde istanti, come frammenti di prospettive identitarie e il viaggio teseico dell’artista ricompone la visione originaria, oltre la nebbia del rimando di senso, che riconduca alle memorie inconsce e universali di sintesi di soggetto e di oggetto, alla perdita dei confini definitori, per la partecipazione alla totalità fremente della vita, a lasciarsi conoscere dall’inconoscibile.

Presidente Fondatrice,
Prof.ssa Fulvia Minetti