Circa Redazione

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora Redazione ha creato 395 post nel blog.

Arte 2020 – Mater Divinae Gratiae – Luigino Vador

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Mater Divinae Gratiae” di Luigino Vador La verticalità gentile della scultura del Vador segue la melodica voluta del manto mariano, che, come musica, intercede per l’umanità, precorre la richiesta umana e la parola divina, cura le sofferenze dei suoi figli e s’incarna nelle linee di forza del simbolo vescovile del pastorale, a guidare la mano tesa ai fedeli del vicario di Cristo, perché il [...]

Di |2020-10-05T09:40:02+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Testa memoria di un mito – Luigi Rabbai

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Testa memoria di un mito” di Luigi Rabbai Epifanie di archetipi, le sculture del Rabbai risalgono indietro nel tempo, incantato dai cerchi ritornanti delle lignee venature della vita, al primo passaggio dall’inconscio alla coscienza, dalle sonorità emotive ed intime del silenzio memoriale, alla parola del mito paradigmatico, che muta l’esperienza in figura sapienziale. Mnemosyne è la memoria del ritorno a un’origine, mai spiegata, tuttavia [...]

Di |2020-10-05T09:36:46+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Il lusso della malinconia – Loredana Caretti

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Il lusso della malinconia” di Loredana Caretti Il sentimento pittorico della Caretti esprime il movimento di eccedenza dell’umana finitudine, che riconduce di sé all’ambiente naturale. Il lusso è la dimensione letteralmente eccentrica, che sospinge l’essere al di fuori dei confini della sede identitaria, all’appartenenza all’elemento naturale. Lungo la malinconia costitutiva della propria mancanza, ciecamente si volge all’infinità perduta della vita prenatale al grembo materno, [...]

Di |2020-10-05T09:33:45+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Faltpapier – Karin Monschauer

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Faltpapier” di Karin Monschauer Le multicromatiche scie pittoriche della Monschauer sono un dono inesauribile di apertura di nuove visioni emotive. L’arte non ‘spiega’: letteralmente non toglie le pieghe dell’esistere, tuttavia, è il movimento che lancia la polisemica inarrestabilità dello sguardo, per una sempre nuova e meravigliante presentazione. La ricchezza plurale della verità è nella magia della cauda pavonis: gli arcobaleni della ruota iridata che [...]

Di |2020-10-05T09:30:04+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Notte di luna piena – Grazyna Federico

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Notte di luna piena” di Grazyna Federico L’onirismo pittorico della Federico omaggia il valore profondo della rappresentazione artistica, che lunare come Pandia riflette la luce prima e solare della verità. L’arte è un luogo franco di configurazione, un grembo gestante per la rinascita di sé e di mondo, che, per mezzo della sinestesia dei sensi, presentifica, oltre il dualismo della riflessione, l’approdo transitivo allo [...]

Di |2020-10-05T09:27:09+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Melanconia – Giuseppina Caserta

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Melanconia” di Giuseppina Caserta Il languido bronzo della Caserta acquieta il turgore teso del vivere segnico e mancante nel molle abbandono tonico del corpo femminile, a rilasciare la forma identitaria cosciente nel fluire acqueo, che reintegra alle memorie inconsce della nostalgia di un’infinità perduta e ritrovata nella coinonia elementare al grembo naturale. Il tramonto del pensiero è al ritmo legato del capo reclino, alla [...]

Di |2020-10-05T09:23:46+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – È primavera – Giuseppe Galati

Critica in semiotica estetica dell’Opera “È primavera” di Giuseppe Galati Il vivo corpo materico della pittura del Galati apre alla sinestesia dei sensi, che lega le percezioni e porta in presenza l’oggettualità assente della rappresentazione. Così nella semplice cura di una donna, rivolta a un vaso di fiori, sboccia la pienezza sensibile di una stagione, poiché il gesto rituale e l’espressione artistica sono l’analogia che cosmologicamente rinnova la vita [...]

Di |2020-10-05T09:20:10+02:005 Ottobre 2020|Senza categoria|

Arte 2020 – Trono; simbolo di potere – Giovanni Gambasin

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Trono; simbolo di potere” di Giovanni Gambasin Le luminose velature simboliche del Gambasin sfogliano l’infinito possibile di senso ulteriore. Chi regna appone su di sé il giogo della coscienza, il trono sostiene il peso della medesimezza seduta sull’assegnazione del ruolo sociale. Al contempo, un’etica della reggenza impone una ciclica rinascita di sé, che attinga al gesto ctonio, plurale, anonimo e giullaresco, per una domanda [...]

Di |2020-10-05T09:16:55+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Vecchio Borgo della Sardegna – Giovanni Battista Cau

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Vecchio Borgo della Sardegna” di Giovanni Battista Cau Scaturigine della lotta fra caos e cosmo è l’apparizione figurale del Cau, in una pittura che intaglia dall’ombra naturale le facce geometriche e adamantine di una luce edile. Nel borgo sardo la casa è l’aureo valore filosofale della coscienza di una scelta di vita, il rituale quotidiano che infonde la prospettiva di un senso sempiterno, che [...]

Di |2020-10-05T09:12:42+02:005 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|

Arte 2020 – Rinascita Italiana – Gianluca Glerean

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Rinascita Italiana” di Gianluca Glerean Il dinamismo architettonico degli spazi configuranti del Glerean esprime le proiezioni psicoaffettive dei movimenti emotivi, in una fenomenologia di costruzione edile. Le divenienti associazioni libere, cromatiche e formali, condensano i legami fra identità e differenza, intesa come luogo abitativo tutto da vivere, oltre ogni barriera strutturale identitaria, per una ciclica rinascita, libera e rifigurativa, della coscienza. Presidente Fondatrice, Prof.ssa [...]

Di |2020-10-03T12:37:35+02:003 Ottobre 2020|Premio Arte 2020|
Torna in cima