POESIA 2025 – Maria Teresa Infante
Sognando calanchi Più non sento il respiro dei padri trapassi remoti di stelle zittiti da sciami di vespe nell’ultimo giro di vite chissà dove siete signori di giorni defunti sepolti da oracoli a Tebe selvaggia vinaccia vi teme trecento perirono in campo di sangue lordammo guanciali mimando perizia e potenza gli ardori sedati dall’oppio ormai non ci resta che l’onta del nostro ominoso sostare biforchi di pelle e d’intenti [...]